DOPO TANTO TEMPO
Sono di nuovo qui, a provare a trasporre la mia vita in parole. In fondo non ci vuole molto se si pensa che la mia vita è fatta di parole per l'80 per cento. Ho lavorato e poi ancora lavorato, la scuola prosegue, il convegno su Bruno è andato bene, quello su Cusano mi spaventa. Ho avuto un momento di stasi, chissà forse sfiducia nel tipo di comunicazione blog o forse solo fatica. Ho scritto una poesia "1974" di critica all'infelice nostra generazione, cresciuta senza nerbo e impegno, poi la pubblicherò per suscitare un dibattito. Io per primo mi sento colpevole: forse ci si trova solo lavorando per gli altri ed io sono sempre troppo introiettato, coi miei pensieri, i miei scritti, i miei conflitti teologico-esistenziali. Non so, ultimamente sto cercando un po' di gente su skype, come se dovessi far esplodere quello che da sempre ho dentro, sono un po' stanco della solita sublimazione scritturale. Per il resto, ne scriverò fra poco spero, da segnalare la mostra di Vedova, assolutamente commovente! i suoi quadri e i suoi pensieri, questa lotta estrema verso l'indicibile ed oltre il linguaggio, senza mai cedere al solipsismo e all'abbandono della storia. Di fronte a certi quadri ho trattenuto a stento le lacrime. Per ora è solo una ripresa di contatto, tornerò più organico e convinto... un bacio
Sono di nuovo qui, a provare a trasporre la mia vita in parole. In fondo non ci vuole molto se si pensa che la mia vita è fatta di parole per l'80 per cento. Ho lavorato e poi ancora lavorato, la scuola prosegue, il convegno su Bruno è andato bene, quello su Cusano mi spaventa. Ho avuto un momento di stasi, chissà forse sfiducia nel tipo di comunicazione blog o forse solo fatica. Ho scritto una poesia "1974" di critica all'infelice nostra generazione, cresciuta senza nerbo e impegno, poi la pubblicherò per suscitare un dibattito. Io per primo mi sento colpevole: forse ci si trova solo lavorando per gli altri ed io sono sempre troppo introiettato, coi miei pensieri, i miei scritti, i miei conflitti teologico-esistenziali. Non so, ultimamente sto cercando un po' di gente su skype, come se dovessi far esplodere quello che da sempre ho dentro, sono un po' stanco della solita sublimazione scritturale. Per il resto, ne scriverò fra poco spero, da segnalare la mostra di Vedova, assolutamente commovente! i suoi quadri e i suoi pensieri, questa lotta estrema verso l'indicibile ed oltre il linguaggio, senza mai cedere al solipsismo e all'abbandono della storia. Di fronte a certi quadri ho trattenuto a stento le lacrime. Per ora è solo una ripresa di contatto, tornerò più organico e convinto... un bacio

0 Comments:
Posta un commento
<< Home